É appena uscito “It’s a lovely lab”, il Calendario 2021 MusIF – Miai!
Prendete una grande quantità di foto dai più Lovely Labs della storia e cominciate a mescolarle con abbondante nostalgia fino a ottenere un composto disomogeneo di circuiti, acconciature cotonate, camice arrotolate, nastri magnetici, spalline, cravatte, longuette e cavi.
Mescolate il tutto con matite tremolanti e servite con abbondanti pennellate di colori anni ’70. Il vostro Calendario 2021 è pronto da gustare.
Ordinatelo e sostenete le attività del Museo Interattivo di Archeologia Informatica di Cosenza e del Museo dell’Informatica Funzionante di Palazzolo Acreide che hanno la fondamentale missione di preservare i manufatti e le storie dell’era dell’informazione per le generazioni future.
L’inventore di strumenti Yuri Landman ha avviato una collaborazione con Error Instruments e tiene anche dei workshop sui prodotti di questa strabiliante label di synth noise di Paul Tas.
In questo workshop presenta la sua sound box preferita: la Acid Bee. Un semplice generatore di linee di basso caratterizzato da bops e squeaks che ricordano l’acid house anni ’80 della vecchia scuola.
Yuri guiderà i partecipanti in un processo graduale e semplice di saldatura dei componenti e montaggio dei circuiti nella box, dopo di che il partecipante avrà un prodotto finito.
P.S.: La versione che verrà costruita nel workshop è nera, non bianca come mostrato su YouTube e sulle foto.
Data: 21 Giugno 2021 – Durata Workshop: 4 ore Prezzo: 80 € (Include il costo di tutti i materiali necessari per l’assemblaggio dell’Acid Bee) Numero massimo di partecipanti: max 5 a sessione Dove: parcheggio abbandonato ex-CUD (Rende) Info: clusterorg@gmail.com / dario@ciroma.org 3470144998
E’ con grande piacere che annuncio il ritorno online di Medialab, il nostro server storico, raggiungibile in ssh all’indirizzo medialab.freaknet.org(login: luther, pw: luther).
Medialab nacque a Catania nel 1997/98, all’interno del Centro Sociale Auro; forniva un account UNIX e la posta elettronica a chiunque ne facesse richiesta. Da allora e’ sempre stato online 24 ore su 24.
Recentemente, per problemi economici, abbiamo dovuto disattivare la nostra linea ADSL e cosi’ Medialab e’ stato spento per circa 7 mesi. Grazie a Sirius Technology, che ci ha sponsorizzato una linea dati per 2 anni, medialab e’ potuto tornare online!
Il vecchio Compaq Deskpro cominciava ad avere qualche problemino hardware, cosi’ abbiamo pensato di “aggiornare” il sistema, mantenendo pero’ come limite massimo il 2003: nessun software installato o pezzo hardware utilizzato in medialab e’ piu’ recente.
Ora Medialab gira su un Thinkpad T23, il kernel e’ stato aggiornato dal 2.2.19 al 2.4.37 (finalmente possiamo usare le porte USB per le memorie di massa!), alcuni tool sono stati aggiornati. Tra le novita’, e’ tornato online anche Anatolia MUD (telnet medialab.freaknet.org 6001 per giocare!), recuperato dai backup con tutti i personaggi originali (se ricordate la password, potete riprendere a giocare dove avevate lasciato anni fa 🙂 )
A causa dell’elevato numero di idioti in giro per il mondo, abbiamo deciso di eliminare l’accesso TELNET e lasciare, purtroppo, solo l’accesso SSH. Incredibile la quantita’ di portscan / bruteforce subiti, nonostante il banner reciti chiaramente “accesso libero” con tanto di username e password.
Se volete avere account su medialab, scrivete a medialab@freaknet.org
da sinistra a destra: Freaknet Medialab durante Hackmeeting 2001; Medialab nella sua nuova location con un nuovo UPS da 14 ore di durata; Quest(?) al lavoro su medialab nel 1999